| Coppa Italia, battuta Fano. Oggi c'è Milano |
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Successo per 3-2 sul Fano dopo i calci di rigore, in gol Miceli e Toffolo
Superando 3-2 ai calci di rigore l’Alma Juventus Fano, i neroverdi, per la prima volta in tre anni, superano il primo turno di Coppa Italia e guadagnano l’accesso alla parte alta del tabellone dove oggi, alle 15.45, affronteranno Milano. Esordio vincente sulla panchina lagunare per Claudio Damiani e in campo la squadra ha subito fatto intravedere la mano del neotecnico. Tonico, compatto, capace di abili giocate, il Casinò di Venezia ha avuto la meglio su una squadra chiusa, preoccupata più a distruggere che a costruire, probabilmente con l’intento di portare i neroverdi ai rigori. Invece i neroverdi si sono confermati bestia nera dei marchigiani, sconfitti in tutte e quattro le sfide finora disputate.
Anche ai punti, clamorose la traversa di Da Lio e il palo di Parolari, e per quanto visto al Circo Massimo, straordinaria cornice dell’edizione 2010 del torneo, la vittoria di capitan Miceli e compagni risulta meritata, sebbene nel secondo parziale i veneziani siano stati costretti ad inseguire. Dai piedi di Miceli e Toffolo sono arrivati i gol del Casinò nel regular time, ma nel complesso a convincere è stata tutta la squadra. Decisivo il rigore di Cristian Minio, al rientro dopo lo stop dell’anno scorso.
Cronaca: Passa un minuto e il Casinò di Venezia si porta subito in vantaggio con un destro fulminante di Miceli che bagna col gol il primo “ridebutto” in neroverde. Il gol dà coraggio alla squadra e la gara scorre via in sostanziale equilibrio, ma proprio alla fine del primo tempo i marchigiani trovano il pari con uno strepitoso gol di Curzi che calcia a giro sotto l’incrocio. La ripresa si apre come il primo tempo ma a parti inverse: pronti-via e Donini porta Fano in vantaggio deviando un tiro dalla distanza di Cazzola. Il Venezia accelera per trovare il pari, ma gli attaccanti sbattono sui guanti dell’ottimo Fiorelli, almeno fino al 7’ quando bomber Toffolo guadagna un rigore che trasforma in diagonale dimostrando di non aver perso la confidenza col gol. Dopo il pari le squadre si studiano in attesa di colpire al momento giusto, col Casinò più propositivo, ma Fano chiude bene gli spazi e limita le accelerazioni di Da Lio prolungando la gara ai rigori. Nella lotteria, dopo gli errori di Curzi, Toffolo e Donini – guarda caso i tre marcatori della gara –, Cristian Minio regala al Casinò l’accesso ai quarti dove domani incrocerà la corrazzata Milano, detentrice della coccarda tricolore, per la quarta sfida tra le due squadre in tre anni. I precedenti dicono Milano (8-4 a Latina nel 2008; 3-1 a Terracina in Coppa Italia nel 2009; 6-5 a Bibione nel 2009) ma per il Casinò di Venezia sarà un appuntamento da affrontare col coltello fra i denti.
Tabellino: Casinò di Venezia – Alma Juventus Fano 3-2 d.t.r. (1-1, 1-1, 0-0) Marcatori: 1’ pt. Miceli (V), 11' Curzi (F); 1'st. Donini (F), 7'st. Toffolo (V). Casino di Venezia: Malossi, Medaglia, Caorlini, Miceli, Minio C., Parolari, Montrone, Da Lio, Ruzzene, Toffolo. All. Damiani. Alma J. Fano: Fiorelli, Cazzola, Giuliani, Barbadoro, Curzi, Patrigani, Donini, Dionisi, Casavecchia, Borini. All. Patrignani. Arbitri: Buscema e Alessio di Udine.
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