| Il Casinò di Venezia chiude al 10° posto la Coppa Italia 2010 |
Sconfita con Bari 3 - 2 nell'ultima partita Calci di rigore fatali al Casinò di Venezia beach soccer che, nella gara contro Bari per il nono posto nella Coppa Italia 2010, perde 3-2. Neroverdi costretti a giocare in sette in quanto Miceli, Medaglia e Montrone sono dovuti rientrare in mattinata a casa per motivi di lavoro. Nel complesso, nonostante la sconfitta, i lagunari sono stati protagonisti di una buona prova sia per intensità sia per concentrazione, dimostrando che contro avversari “umani”, che non siano il Milano e il Napoli affrontati nel secondo e terzo turno, i ragazzi di mister Damiani possono dire la loro.
Il bilancio del Casinò di Venezia a questa Coppa Italia 2010, chiusa al decimo posto, parla di una vittoria ai rigori contro l’AJ Fano, due sconfitte contro le corrazzate Milano e Napoli e una sconfitta ai rigori contro Bari per un totale di 7 gol fatti e 19 subiti.
«La Coppa Italia è stata un utile allenamento per capire lo spessore delle nostre avversarie del girone Nord e mettere benzina nelle gambe, visto che abbiamo iniziato ad allenarci solo il 31 maggio – sottolinea Gabriele Moro, direttore sportivo neroverde –. Al di là delle partite contro le big Milano e Napoli, che per noi restano di un altro pianeta, anche contro Bari abbiamo disputato un’ottima gara e, con un pizzico di fortuna in più, potevamo vincere. Ora abbiamo davanti due settimane per lavorare e presentarci al meglio alla prima tappa di Lignano. Sappiamo che nel nostro raggruppamento Milano, Coil Lignano e Bibione faranno un torneo a sé, ma per le altre piazze credo sarà una corsa aperta. Siamo fiduciosi, basterà solo curare alcuni dettagli».
Cronaca: inizio di gara equilibrato, coi pugliesi aggressivi e pericolosi in due occasioni con Bitetto e Giardino. Ma a sbloccare il risultato è Ruzzene con un bel tiro dalla distanza che si infila nell’angolo basso alla destra di Loconsole. Il Venezia tiene alto il ritmo, ma al 7’ Santoro delizia il pubblico del Circo Massimo con una spettacolare rovesciata sulla quale Malossi non può nulla. Toffolo ha una buona palla per il vantaggio, ma Loconsole si distende e devia in angolo. E al 10’ Di Bari conquista un tiro libero che non dà scampo al portiere lagunare portando i galletti avanti. Nella ripresa è un monologo neroverde: Bari di fatto non supera la metacampo e al 3’ Minio si esibisce in una splendida bicicletta su cui Loconsole si supera, ma nulla può sul tap-in vincente di Toffolo. Gara in parità e Venezia a testa bassa in cerca della vittoria. Da Lio e Parolari sbattono contro un super portiere e al 12’ il tiro da metacampo di capitan Toffolo coccia direttamente contro il palo, strozzando in gola l’esultanza veneziana. Si va ai rigori: Toffolo si fa respingere il tiro da un insuperabile Loconsole; Tangorra – ex di Bari, Perugia, Genoa ed altre – non sbaglia regalando ai galletti la nona posizione.
Tabellino: Casinò di Venezia – Bari 2-3 d.t.r. (1-2, 1-0) Marcatori: I t. 6’ Ruzzene (V), 7’ Santoro, 10’ Di Bari; II t. 3’ Toffolo. Sequenza rigori: Toffolo parato; Tangorra gol. Casino di Venezia: Malossi, Caorlini, Minio C., Parolari, Da Lio, Ruzzene, Toffolo. All. Damiani. Bari: Loconsole, Castelletti, Tangorra, Illuzzi, Catalano, Di Bari, Santoro, Bitetto, Giardino. All. Sansonetti. Arbitri: Ricchio di Macerata e Viola di Ciampino.
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