| Rigori ancora indigesti, Casinò di Venezia sconfitto dall'AJ Fano |
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Errore di Toffolo, partita gettata al vento e ko 4-3. Bilancio negativo dopo due tappe
Se contro Milano il Casinò di Venezia ha dovuto mestamente inchinarsi alla superiorità dei rossoneri, contro l’Alma Juventus Fano i neroverdi devono recitare soltanto il mea culpa. Alla fine di una gara tirata, che il Casinò avrebbe potuto vincere con un pizzico in più di furbizia e concentrazione, i neroverdi escono sconfitti 4-3 dopo i tiri di rigore. Decisivo l’errore dal dischetto di capitan Toffolo, che già contro Milano aveva fallito un penalty.
Il Casinò di Venezia si morde le mani per aver gettato al vento tre punti che, soprattutto nel terzo parziale, sembravano nettamente a portata di mano. Un po’ di imprecisione sottoporta, ma soprattutto l’incapacità di restare concentrati per tutta la gara, abbinata a qualche giocata superficiale, hanno tradito i lagunari che, nell’extra-time di tre minuti, si erano addirittura portati in vantaggio. Ma il bravo Donini, elemento dotato di ottima tecnica, è stato abile a sfruttare l’ennesima ingenuità dei neroverdi in difesa, costringendo i ragazzi di Claudio Damiani – in tribuna per l’espulsione rimediata contro Milano – ai tiri di rigore. E come spesso accade dal dischetto, i neroverdi non sono riusciti a tenere la concentrazione e Toffolo ha sbagliato il tiro decisivo.
Si chiude così la seconda tappa del Girone Centro Nord della Serie A Enel andata in scena a Olgiate Olona, Varese. Per il Casinò di Venezia il magro bottino di tre punti, frutto di una vittoria contro Grumo e due sconfitte contro Milano e Fano. Ma se il ko contro i meneghini rientra nella norma, quello contro Fano, avversaria di pari caratura, fa male perché, oltre a tagliare dai giochi il Casinò per un’eventuale – anche se oggettivamente improbabile – corsa alla poule scudetto da giocarsi nell’ultima tappa di Cervia a fine luglio, evidenzia tutti i limiti dei neroverdi: per ottenere risultati in un campionato dalla qualità tecnica elevatissima e, quest’anno, livellato verso l’alto – vedi l’exploit di Viareggio e gli ingressi di Bibione e Colosseum –, l’impegno da solo non basta.
Cronaca: Nella prima parte di gara le due squadre si studiano. Lugnan va vicino al vantaggio con un diagonale, ma Fiorelli è bravo a distendersi in tuffo. Sul versante opposto Giuliani prova il tiro dalla distanza, ma Malossi si supera deviando in angolo. Gara equilibrata e solo una prodezza di Giuliani sblocca il risultato con una veloce girata che si infila sotto la traversa. Lo svantaggio penalizza oltre misura il Casinò di Venezia e passa appena un minuto che Lugnan trova il pareggio girando in rete una respinta del portiere. A fare la partita sono i neroverdi che sfiorano il raddoppio con Parolari e Lugnan, ma entrambe le conclusioni escono di un soffio. Fano non sta a guardare e nel finale di tempo Vampa fa tremare Ravagnan colpendo il palo. Episodio analogo nel rovesciamento di fronte, con Lugnan che scheggia il palo dopo una girata in diagonale. Nel terzo e ultimo tempo i ritmi si abbassano fino alla fiammata di Ruzzene che, conquistata palla, si defila e lascia partire un destro angolato a mezza altezza sul quale Fiorelli non può nulla. Il Venezia alza le barricate e la difesa risponde colpo su colpo alle sortite fanesi, ma a 120 secondi dalla fine Donini sfrutta l’ennesima indecisione difensiva e punisce il Casinò portando le squadre all’extra time. Toffolo esplode il destro del vantaggio dopo un rimpallo, ma nemmeno il tempo di riposizionarsi che ancora Donini castiga i veneziani con una rete di pregevole fattura. Si va ai rigori e l’errore decisivo è di capitan Toffolo mentre Fano non sbaglia e si aggiudica due punti.
Tabellino: Casinò di Venezia – AJ Fano 3-4 dtr (1-1, 0-0, 1-1) Marcatori: I t. 7’ Giuliani, 8’ Lugnan; III t. 4’ Ruzzene, 10’ Donini. Extra time: 1’ Toffolo, 2’ Donini Casino di Venezia: Ravagnan, Ruzzene, Bortolozzo, Gemolo, Caorlini, Toffolo, Parolari, Montrone, Lugnan, Malossi. AJ Fano: Fiorelli, Borini, Giualiani, Giangolini, Vampa N., Vampa L., Prodi, Donini. Arbitri: Balconi di Sesto San Giovanni e Bidelli di Ragusa. Note: nell’extra time 1-1; nella serie dei tiri di rigore, errore decisivo di Toffolo. condividi questa pagina nel tuo social network |









